Fonti ben accreditate dicono che i giocatori di Milanotre siano ancora sotto "shock" per la gara prodotta contro di loro da "Mago G" Hamadi. Travolti, i basigliesi, dai 33 punti, con 5 su 7 dall'arco, 10 falli subiti, 16 su 17 ai liberi messi a segni dal nostro numero 12 ma, soprattutto, travolti da una sgradevole sensazione: quella di essere impotenti di fronte ad una simile dimostrazione di forza e talento.

Tuttavia, battute a parte, i giocatori di Milanotre seguendo la logica del "mal comune, mezzo gaudio" hanno diversi motivi per rincuorarsi perchè "Mago G" contro di loro ha solo completato il suo mese quasi perfetto: 29 punti segnati contro Opera, 13 contro Cerro, 28 contro Bocconi e, appunto, un "terapeutico" 33 contro la capolista. Il tutto compreso uno scintillante 49 su 54 dalla lunetta.

<Quella contro Milanotre - commenta il nostro Giosuè -, è stata una gara bella e sempre equilibrata come si conviene ad una sfida tra prima e seconda della classe. Noi siamo stati più lineari e, come segnala sempre coach Beneggi, in questa stagione siamo bravi nel trovare protagonisti diversi in ogni gara o, più importante ancora, nei vari momenti della partita.

Orgogliosamente aggiungo che contro Milanotre è letteralmente esplosa tutta la squadra poichè, per esempio, nel terzo quarto, problematico per la situazione falli, tutti i ragazzi che escono dalla panchina - Radix, Lollo, Kap, Youness e Ringo -, sono stati semplicemente meravigliosi prima mantenendo poi addirittura incrementando il vantaggio. Questo significa che sta crescendo in modo uniforme il rendimento di tutta la squadra. Ed è un aspetto bellissimo>.

Per te, al PalaBasiglio, mai così tanti viaggi in lunetta, 16 su 17 ai liberi: come spieghi questo dato?

<Ovviamente non entro nel merito delle scelte tattiche di Milanotre e mi limito a sottolineare che nella gara vinta sabato scorso ci sono stati due elementi determinanti.

Primo: grande e lodevole attenzione da parte degli arbitri che hanno fischiato tutti i contatti. Secondo: eccellente lavoro da parte di tutto il nostro gruppo per creare le condizioni ideali per giocare uno contro uno, creare sempre buone spaziature o avere tiri aperti>.

A questo punto, dopo la stupenda vittoria  conquistata a casa della capolista,  sale un pizzico di rammarico per la sconfitta subita al PalaParma contro Bocconi, o no?

<Sì, ma solo un pizzico perchè - spiega Josh -, a mente fredda dobbiamo anche sottolineare che contro Bocconi la squadra è incappata in una di quelle seratacce al tiro che, purtroppo, ogni tanto capitano. Nonostante questo siamo rimasti in partita proprio perchè abbiamo giocato da squadra, sempre in modo compatto e aspettando che la partita arrivasse da noi. Alla fine ci siamo riusciti e, mio parere, credo che nello stop "bocconiano", comunque utile, sia più giusto e obiettivo riconoscere i nostri errori più che qualche contestato episodio finale>. 

Il secondo posto attuale cos'è? Un sogno?

<No, nessun sogno, ma solo un "qualcosa" che rispecchia il buonissimo lavoro fatto in palestra. La qualità dei nostri allenamenti è sempre elevata e, come sempre, è durante la settimana che si creano le condizioni ideali per costruire coesione, fiducia reciproca e l'atmosfera bella e coinvolgente che regna nel nostro gruppo>.

Sabato scatterà il conto alla rovescia con le tre gare che decideranno la nostra classifica - Vigevano in casa, Settimo fuori e chiusura casalinga contro Robbio -, come descrivi questa volata?

<Ci aspettano tre tappe difficili e, come sempre facciamo, ragioniamo su una "corsa" alla volta, quindi parliamo solo del match contro Vigevano che è una squadra assolutamente da rispettare e, per dire, all'andata da loro vincemmo solo di un punto: 74-75. Loro hanno cambiato qualcosa nel roster perchè hanno perso alcuni giocatori e ne hanno inseriti altri, ma al di là della classifica Vigevano è una squadra rognosa, che gioca con carattere ed è sempre ben preparata. Arrivano dalla vittoria ottenuta contro Corsico ma, prima, avevano giocato alla pari contro Robbio, Milanotre e Settimo. Serviranno dunque attenzione, concentrazione e un approccio determinato per mettere la gara sui nostri binari preferiti e gestirla con la calma e la lucidità prodotte nelle ultime uscite>.