Abbiate... Fede.

 E noi di WIZ, fede in... Fede, nel senso di Federico Turano, guardia di alto livello arrivata in casa nostra quest'estate, l'abbiamo sempre avuta ed ora, finalmente, dopo un percorso iniziale difficile, tecnicamente frastagliato e caratterizzato da qualche problema al polso, iniziamo a raccogliere i frutti del talento, purissimo e mai in discussione, del “Tuco”.

Federico nostro, nella vittoria conquistata contro Corsico, ha piazzato non solo 17 punti con 4/6 dall’arco, confermando la buonissima prestazione fornita in quel di Luino ma, più importante e significativo, ha giocato con personalità tanti palloni pesanti, soprattutto nei minuti finali del quarto quarto, quando Kisonga e compagni tentano il tutto per tutto per strapparci i due punti. Tutto per tutto, ma tutto inutile perchè Tuc, in fiducia per una condizione tecnica, tattica e fisico-atletica in costante crescita ha chiesto la palla, l'ha voluta fortemente e l'ha gestita con tutta la classe e l'esperienza che, nelle minors, tutti gli riconoscono. Da sempre.

 Quindi la questione, spiegata al colto e all'inclita, è piuttosto semplice: questo è il Turano che coach Beneggi vorrebbe, vuole sempre vedere. Quello che liberato in un "clear out" dice: "Datemi la palla, ci penso io". Quello che nei primi mesi, per le ragioni sopra enunciate, ci è mancato, ma adesso c'è. Vivo. Presente. Consistente.

 E, per dire, uno come Josh Hamadi, che di giocatori buoni ne ha visti un bel po', è il primo a dire che Turano è: "un realizzatore formidabile, come pochi ne ho visti a questi livelli".

E se non vi fidate di noi, ok.

Ma di Giosuè sì, di lui dovete fidarvi.