Prima, per oltre trenta minuti, con tutta la forza, l'eleganza e la bellezza che la WIZ, spesso, è capace di esprimere. Poi, negli ultimi minuti con tutti i "fantasmi" che, altrettanto spesso, affollano la mente dei wizers e nelle ultime settimane hanno prodotto dolorosi referti gialli.

Però contro Casorate alla fine, la WIZ anche se con un arrivo senza fiato, anche se ai punti dopo aver sfiorato il colpo del k.o., prevale e con pieno merito abbatte la terza forza in classifica rimettendo il naso nella zona playoff. 

Al netto di questa premessa ne deriva una partita dai due volti con Legnano che domina largamente per 36 minuti (72-58 al 36°) e poi rischia di incartarsi e farsi male con le sue stesse mani contro un Casorate che, come ultima spes, propone un ovvio e disperato pressing a tutto campo contro il quale Legnano va in acido.

La cronaca parla di un primo quarto tutto in equilibrio con Casorate che tiene il passo di WIZ grazie alle intuizioni di Bernardi e alla sostanza di Bellotti: 14-13° al 7. Girata la prima boa avanti (24-22) Legnano all'inizio del secondo quarto accende i motori e con tre triple (Hamadi, Turano e Radice) vola a +11: 35-24 al 13°. Casorate arranca e non sembra in grado di sostenere il ritmo-gara impresso dai legnanesi che con tre liberi di Frontini corrono anche a +15: 48-33 al 19°.

Dopo la pausa lunga tutti si aspettano una reazione da parte di Casorate, invece è ancora WIZ a scattare fortissima dai blocchi: altre 4 triple, quasi consecutive (12/29 il totale) con quattro giocatori diversi (Frontini, Hamadi, Radice e Portaluppi) significano un potente scatto in avanti verso il massimo vantaggio: 64-42 al 24°. Gli ospiti casoratesi provano a cambiare senso tattico al match proponendo alcune difese e zona, mentre in attacco si affidano a qualche incursione con il vivacissimo Occhetta, ma alla fine del quarto periodo il passivo è sempre pesante: 69-50. Legnano gestisce il pallino del match fino al +14 già citato, ma nel momento di andare in gestione controllata, ragionata e soprattutto cinica, si impapera offrendo a Casorate l'opportunità di un break (2-11) che riapre di colpo sia la gara, sia vecchie ferite sanguinanti per Legnano. Casorate, adesso in gas, segna tre triploni (Magnani e doppio tre punti per Marco Calcaterra) e sul 74-69 con palla in mano a meno di un minuto dalla fine riapre clamorosamente una gara che sembrava già sepolta.

Casorate però spreca l'occasione (sfondamento dello stesso Calcaterra) e Legnano, in questa circostanza lucida e fredda gestisce e costruisce bene il possesso decisivo offrendo a Frontini un tiro apertissimo. La mano di "Giò" non trema e il solo rete vale il +8 (77-69) che, finalmente, manda i titoli di coda rilanciando le ambizioni di WIZ in vista di un girone di ritornoche, per forza e con fiducia, dovrà avere un passo completamente differente.

 

SERIE CSILVER 

TREDICESIMA GIORNATA

 

WIZ LEGNANO - CASORATE 78 - 69 (24-22) (50-39) (69-50)

WIZ: Frontini Giovanni 19, Hamadi Giosuè 16, Radice Simone 11, Turano Federico 11, Rinke Andreas 7, Battilana Luca 5, Portaluppi Niccolò 5, Marusic Andrea 4, Magugliani Francesco, Scordamaglia Andrea ne, Toia Stefano ne, Spini Riccardo ne.

Allenatore: Beneggi   

Casorate:  Bellotti Giorgio 14, Bernardi Gioele 13, Occhetta Francesco 13, Calcaterra Marco 8, Magnani Edoardo 8, Ferrario Andrea 6, Calcaterra Luca 4, Croci Andrea 3, Puricelli Daniele, Napolitano Giorgio.

Allenatore: Remonti